escursioni lazio

Una terra forgiata dall’antico Vulcano Laziale...

Ripercorrendo 500000 anni di storia, in quelli che oggi conosciamo come Colli Albani, la nostra escursione del 21 Ottobre scorso ci ha permesso di scoprire e approfondire il come e il perchè questo paesaggio è così come lo conosciamo oggi.
La nostra visita guidata ha attraversato il cuore dei Castelli Romani, raggiungendo la vetta più alta del complesso e godendo di alcuni dei più bei punti panoramici del Parco.
Ma andiamo con ordine! L’appuntamento con il gruppo è stato a Ciampino e, nonostante fosse ottobre inoltrato, la temperatura era piuttosto alta e un bel sole splendeva in cielo!
Partiamo alla volta di Rocca di Papa dove la presenza della Sagra della Castagna interferisce un po’ con la nostra organizzazione facendoci perdere un po’ di tempo. Ma niente panico, tutto torna a procedere come pianificato portando l’intero gruppo all’inizio del sentiero. Ci inoltriamo nel sottobosco dei castagni che caratterizzano quest’area; il sentiero inizia con una bella salita mettendo subito alla prova i nostri provetti escursionisti! Proseguiamo il cammino e tra una curiosità e l’altra sulla vegetazione e la fauna che popola il Parco dei Castelli Romani arriviamo a raggiungere quasi la vetta del Maschio delle Faete (956 m s.l.m.), la montagna più alta dei Colli Albani! Da qui il percorso diventa meno impegnativo e, la fatica fatta per arrivare fin qui, inizia ad essere ripagata da viste spettacolari sui territori circostanti.
Lungo il nostro cammino scopriamo le virtù e gli usi legati alla rosa canina, ma anche le leggende metropolitane legate all’istrice ad esempio, impariamo il motivo per cui questa zona ospita i castagni anzichè altre essenze vegetali e scopriamo come questa presenza si intrecci con le popolazioni che nei secoli scorsi hanno popolato questa zona!
Il paesaggio cambia leggermente, troviamo alcune querce, il percorso torna a salire leggermente, ma ormai ci siamo...finalmente raggiungiamo il punto in cui possiamo fermarci a mangiare qualcosa godendo di una vista magnifica sul piccolo e incantevole lago di Nemi!! Durante la nostra sosta, che condividiamo con un altro gruppo, tra chiacchiere, risate e foto ricarichiamo le energie per affrontare la seconda metà del percorso! Questo luogo ben si presta per osservare e comprendere la morfologia del paesaggio dei Colli Albani e ora, con le idee un po’ più chiare, riprendiamo il cammino su un sentiero ad anello lungo il margine di un antico vulcano! Cammino che in alcuni tratti presenta punti panoramici mozzafiato, che però purtroppo ci negano la vista del Falco pellegrino, che invece si è mostrato, bellissimo, ai nostri occhi durante una delle esplorazioni delle Libellule Azzurre!
Camminando camminando arriviamo ad incrociare l’antica Via Sacra che da Roma raggiungeva il tempio del Giove Laziale sul Monte Cavo. Ancora pochi passi e il percorso ci riserva un affaccio che ci consente di ammirare contemporaneamente i due laghi (Nemi e Albano). Percorriamo l’ultimo tratto di percorso che ci condurrà alla conclusione della nostra escursione e ancora la natura ci riserva delle gradite sorprese: dopo che i castagni l’hanno fatta da padrone per quasi tutto il percorso, possiamo ammirare dei bellissimi faggi, relitto di un tempo che fu.
La visita guidata volge al termine, ci fermiamo ancora un po’ a Rocca di Papa liberi di girare per la Sagra della Castagna o di visitare il paese, prima di rientrare ognuno a casa propria con negli occhi, speriamo, il ricordo di una bella giornata! (Qui potete trovare tutte le foto!)